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14 commenti

La nuova puntata di Star Trek Continues è più Star Trek di Star Trek

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Il 24 settembre debutterà la nuova serie “ufficiale” di Star Trek, intitolata Discovery (sito ufficiale, con tanto di protezione DRM). Aspetto di vederla prima di giudicarla, e nel frattempo mi godo e vi segnalo una nuova puntata di una produzione amatoriale ma perfettamente azzeccata e fedele nella ricostruzione degli ambienti e delle atmosfere della Serie Classica: Star Trek Continues.

La puntata nuova (la nona della produzione) si intitola What Ships Are For. Come al solito, la qualità della produzione è sorprendente (considerato che si tratta di un fanfilm che volutamente riprende lo stile televisivo degli anni Sessanta), ci sono attori ospiti illustri e soprattutto c’è quello che rende Star Trek speciale e particolare rispetto a tante altre serie di fantascienza: un tema di fondo che pesca dall’attualità e la ripropone in versione fantascientifica, permettendo di intrattenere e al tempo stesso far riflettere.

A differenza della serie ufficiale, Star Trek Continues è liberamente fruibile: qui sotto trovate la puntata integrale, pubblicata su Youtube e su Vimeo; le altre sono sul sito della produzione (Startrekcontinues.com), insieme ai blooper. Buona visione.

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Commenti
Commenti (14)
Vista proprio ieri..... meraviglia e attualità...

Ma secondo voi... una serie così, UFFICIALE, avrebbe un po' di mercato? Visto anche il proliferare di offerte (Netflix e soci)....
Questa web-serie è veramente una manna! Un peccato (per me) che non sono abbastanza "skillato" con l'inglese da poter capire tutte le sfumature dei dialoghi.

Mia personalissima opinione. Probabilmente se fossi dentro ad un progetto del genere, spingerei per fare degli episodi con un equipaggio contemporaneo all'equipaggio della serie classica, ma imbarcato su una nave diversa. Ci sarebbero molti spunti per intrecciare gli eventi con episodi della serie classica, ed in più non si dovrebbe "sopportare" (passatemi il termine) il fatto che i personaggi storici siano interpretati da attori, che per quanto bravi e capaci, sono comunque diversi. D'altronde abbiamo ben due quadranti di via lattea da cui pescare! :P

Comunque...chapeau!
È stato tradotto anche in italiano o per lo meno ci sono sottotitoli?
E' una bellissima chicca. Ma quoto in toto Diego Laurenti. E in quei Quadranti c'erano talmente tante cose che un reboot cinematografico non serviva, ma tant'è! Mi chiedo se i nuovi fan hanno trovato le stesse domande ed emozioni che abbiamo trovato noi.
@pulex si se clicchi su CC ci sono i sottotitoli in Italiano
Grazie, comandante Paolo Vulcanissimo.
Lunga vita e prosperità 🖖
@pulex I sottotitoli in Italiano sono una traduzione automatica dall'Inglese, e come tale a volte scorretta al punto di essere incomprensibile
E' bellissima ma come la mettono con il famoso editto bulgaro della Paramount?
I sottotitoli in inglese, francese, portoghese sono disponibili su addic7ed.com (www.addic7ed.com/season/4070/1).
Grazie mille per la segnalazione, Paolo. Davvero carini!

@morit2578: la risposta penso sia qui https://www.youtube.com/watch?v=nEBLz3w6a7U
Grazie mille.
Quindi riprendere lo stesso stile televisivo degli anni Sessanta significa, ad esempio, stesso tipo di inquadrature e di fotografia? Oppure imitare la recitazione in uso allora?
Christian,

Quindi riprendere lo stesso stile televisivo degli anni Sessanta significa, ad esempio, stesso tipo di inquadrature e di fotografia? Oppure imitare la recitazione in uso allora?

Guarda tu stesso. Confronta una puntata originale e una di Continues.
e' vero dire che questa serie almeno per quanto riguarda le durate supera i limiti imposti dalla paramount...cos'è non le è arrivata ancora sotto gli occhi hanno un'accordo, oppure lasciano correre.