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Ricevere e archiviare tweet via mail con If This Then That

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Conoscete un account Twitter di cui non volete perdere nemmeno un tweet e di cui volete collezionare ogni cinguettio? Io sì, e magari ne avete anche voi, per cui vi mostro qui come faccio io: uso If This Then That per farmi mandare sotto forma di mail i tweet di uno specifico account Twitter.

Vado su IFTTT.com, presso il quale ho un account, e scelgo questa Recipe (ricetta, letteralmente): se nomeutente pubblica un nuovo tweet, mandami una mail. La Recipe permette di specificare il nome utente (da scrivere includendo la chiocciolina iniziale) e il formato del titolo e del corpo della mail. Clicco su Add, vado su My Recipes e trovo la Recipe che ho appena aggiunto: lì la posso personalizzare.

Fatto questo, non mi resta che aspettare che l’account monitorato pubblichi un tweet: ne riceverò il testo come titolo di una mail. La conversione in mail non è istantanea, ma è comunque piuttosto celere. Se l’account pubblica un tweet e lo cancella subito, potrebbe sfuggire a IFTTT, ma se lo cancella dopo qualche tempo io ne mantengo comunque una copia nella mia casella di mail.

La stessa Recipe può essere usata più volte per ricevere via mail tweet di vari account: io la sto usando per collezionare i tweet della NASA e di altri account che segnalano ricorrenze spaziali, che poi riporterò nell’Almanacco dello Spazio.
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Il Delirio del Giorno: le Torri Gemelle non erano biscotti

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Commento inviato oggi a un mio articolo antibufala a proposito di una microchippatura di massa prevista per il 23 marzo 2013 (e ovviamente non avveratasi) da “VDG Entertainment”: gli “imbecilli menagramo” citati sono coloro che hanno annunciato la microchippatura in questione.

Categoria di imbecilli menagramo quali consideri i sostenitori di teorie fatte su interpretazioni a capocchia possono tranquillamente dire che la verità la si conosce.
Puoi avere un effetto sulle persone che per ignoranza non osano contraddire sua maestà Paolo (pagato per alimentare la disinformazione) ma alla fine sappiamo tutti che il tuo modo di guadagnarti la pagnotta non è molto diverso da quello degli scribi e dei farisei.
Sei il vero cancro di te stesso Paolo, un giorno ti pentirai di aver lucrato su bugie e bugie, non ci dimenticheremo mai della tua teoria sul crollo delle torri gemelle. Forse ti sei dimenticato che non erano biscotti.
Un saluto al moderatore che non pubblicherà mai questo commento.
Ora continua a fare i tuoi articoli a capocchia


Ho pubblicato il commento.
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Podcast del Disinformatico del 2016/09/23

È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di venerdì del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!
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Per quelli che dicono che il debunking è fatica sprecata

Vorrei fare un doveroso ringraziamento a tutti i creatori di questo blog. All'inizio anch'io ero un complottista. Vidi per la prima volta un video su YouTube intitolato "Inganno Globale". Dopo averlo visto ero già un complottista accanito. Come è semplice diventarlo, mi è bastato vedere 2 o 3 immagini ingannevoli con un po' di musica inquietante di sottofondo per convertirmi al cospirazionismo undicisettembrino. Poi ho conosciuto questo blog, e li ho davvero aperto gli occhi. Questa frase viene solitamente usata dai complottisti per far capire alla gente comune che è tutta una macchinazione americana, ma quando trovai le vere risposte ai dubbi sollevati da Inganno Globale, capii che aprire gli occhi significava informarsi da se e credere alle cose giuste, con fonti attendibili. Questo è un grande blog. Grazie a esso da allora mi resi conto che il cospirazionismo era un totale inganno. Quindi, da un ex complottista, grazie. Grazie di cuore per tutto quello che fate. Un saluto.

Commento di Sebastiano, inviato al blog Undicisettembre il 17 settembre 2016.
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Avete tempo fino al 25 settembre per limitare la condivisione dei vostri dati WhatsApp con Facebook

Fonte: WhatsApp
Ultimo aggiornamento: 2016/09/24 8:10.

Piccolo promemoria: scade dopodomani, 25 settembre, la possibilità di rifiutare almeno in parte la condivisione dei dati personali fra WhatsApp e Facebook (che ha comprato WhatsApp nel 2014) seguendo le istruzioni apposite: quando compare nell’app la proposta di accettare le nuove condizioni d’uso, toccate Leggi per leggere il loro testo completo e poi toccate la casella accanto alle parole Condividi le informazioni del mio account per toglierne il segno di spunta e quindi limitare la condivisione dei dati con Facebook. 

Questa proposta non compare immediatamente: può volerci un po’, ma alla fine arriva più o meno a caso, come ho notato sui miei account WhatsApp di test e su quelli di amici e colleghi. Provate a consultare anche le apposite istruzioni di WhatsApp. Niente panico: è solo questione di tempo, ma prima o poi la proposta compare.

Chi ha già accettato ha fino a dopodomani per cambiare idea andando in Impostazioni - Account e disattivare la voce Condividi info account. Dalle mie prove, fra l’altro, questa voce non compare più dopo che è stata disattivata una prima volta, per cui è difficile per un utente sapere se ha già scelto o no di consentire questa condivisione.

Va notato, infine, che questo rifiuto di condividere non implica affatto la separazione totale dei dati: le FAQ di WhatsApp, infatti, dicono che “puoi scegliere di non condividere le informazioni del tuo account con Facebook per migliorare le tue esperienze con le inserzioni e i prodotti di Facebook.”  ma proseguono dicendo che “Facebook e il gruppo di aziende di Facebook continuerà a ricevere e utilizzare queste informazioni per altri scopi, come il miglioramento dei sistemi infrastrutturali e di consegna, comprendere come i nostri o i loro servizi vengono utilizzati, assicurare i sistemi, la lotta contro le attività di spam, abusi, o violazioni.”


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